Orientamento

L’Orientamento si configura come il “luogo” – mentale, relazionale, fisico- nel quale é possibile l’intreccio e l’interazione di varie “complessità”, strettamente connesse alla moderna dimensione del cambiamento:

  • identità personali che sempre meno si sviluppano per fasi lineari e scelte prescritte, e sempre più si ridefiniscono per aggiustamenti successivi, disaggregazioni e riaggregazioni, nell’intreccio tra circostanze, desiderio e biografia personale (si parla di “metamorfosi”, “puzzle”, “identità multipla”, “Sé pluridimensionale”…)
  • contesti organizzativi che rapidamente modificano il loro impiego delle risorse umane, sostituiscono modelli di riferimento, contenuti del lavoro, profili professionali
  • segmenti del mercato del lavoro sempre meno leggibili, nei quali non é facile procurarsi informazioni concretamente utilizzabili e muoversi tra meccanismi di accesso sempre più informali, centrati sull’autopromozione individuale.

Questo “luogo nel quale si intrecciano complessità” non può non segnare di sé le caratteristiche del viaggio e la meta finale, rendendo inutili o dannose scorciatoie, risposte definitive, modelli rigidi.

(Tratto da CORA, l’approccio metodologico e la diversificazione dei soggetti e degli interventi)